Martedì 4 febbraio il nostro club ha avuto il privilegio di ospitare Tino Fimiani per una conferenza che ha lasciato il segno su tutti i presenti. Artista comico, attore e performer riconosciuto a livello internazionale, Fimiani ha condiviso con i soci strategie, principi e meccanismi invisibili che rendono il pickpocket scenico uno degli strumenti più sorprendenti e versatili nella magia.
La serata è stata un incontro dinamico e ricco di spunti, un vero e proprio viaggio nell’arte del furto teatrale dove tecnica, psicologia, misdirection e ritmo scenico si fondono per trasformare un gesto invisibile in un momento di stupore puro.
Tino ci ha guidato alla scoperta di come funziona davvero il pickpocket scenico, svelando i segreti dietro la destrezza, il contatto e il timing. Ha illustrato i principi psicologici che guidano l’attenzione e la percezione dello spettatore, e le tecniche fondamentali per creare quella doppia realtà sul palco che tiene il pubblico incollato alla scena sbagliata, mentre la vera magia accade altrove.
Non sono mancati esempi pratici, dimostrazioni dal vivo e analisi dettagliate di routine, il tutto presentato con la generosità di chi vuole davvero trasmettere il proprio sapere. I presenti hanno potuto toccare con mano come misdirection, empatia e ritmo possano arricchire qualsiasi tipo di performance, non solo quelle legate al pickpocket.
Una conferenza intensa, concreta e piena di idee applicabili immediatamente, pensata per chi vuole andare oltre la tecnica e scoprire la magia dell’invisibile. Un’esperienza che non si impara sui libri, ma solo osservando e sperimentando dal vivo, ed è proprio questo che Tino Fimiani ci ha regalato.
Ringraziamo Tino per la sua disponibilità e per aver condiviso con noi un’arte tanto affascinante quanto rara.














